Sono nata a Napoli nel 1981, vivo all’estero – con qualche ricaduta italiana – dal 2003. Prima Manchester, poi Barcellona.
Scrittrice dall’asilo, gattara da qualche anno.
Mi sento europea, che per me vuol dire più Altiero Spinelli e meno fortezze.
Ho vinto qualche premio (Airport Tales, Clara Sereni…) e pubblicato cinque romanzi. Ne ho altrettanti in cantiere.
Racconto soprattutto diaspore e ritorni, amori storti e case mai trovate.
Provo sempre a costruire ponti tra persone, culture, idee. Quei ponti lì, durano.
I miei romanzi sono qui

citata su cotanto blog. quale onore!!!!
Maria…sei fantastica!!!
Perché sottolinei il fatto che uno specifichi di dov’è? Voglio dire, se a te chiedono se sei napoletana, mi ci gioco quel che vuoi che specifichi che sei di Frattamaggiore. Perché ti risulta curioso che lo facciano i catalani o quelli del Kashmir? Non lo chiedo con acidità, ma con curiosità da sociolinguista.
P.S. Il basilico lo trovi ovunque, in piantine anche dai cinesi ad 1€/u e in qualsiasi mercato. Il pachistano sotto casa non è proprio un ottimo referente né esponente del commercio culinario di Barcellona, che oltre ad essere vastissimo è invaso da prodotti italiani di ogni tipo.
Buon proseguimento col blog.
Saluti
Perderesti 🙂 . Dico che sono di Napoli. Specificando che vengo dalla provincia, ma avendo vissuto due anni a Forcella voglio la cittadinanza onoraria. L’insistenza che notavo, comune a catalani e kashmiri (anche se non li caratterizza tutti allo stesso modo, ovviamente), m’incuriosisce perché li unisce molto più di quanto credano.
Ritengo che i pachistani diano un grande contributo alla gastronomia barcellonese, con una cucina che trovo tra le migliori al mondo, e quanto al basilico siamo in tanti, forse distratti, a lamentarci del suo difficile reperimento e della scarsa conoscenza tra la gente (ho dovuto rivelare io agli ex colleghi catalani che quel sapore “strano” nella lasagna non fosse origano). Comunque, come intuisci, l’ho comprato dalla fioiaia cinese vicino Arc de Triomf. 3 euro ben spesi 🙂 .
Grazie per la visita!
ciao Maria, sono Chiara, ci siam viste e conosciute l’altro sabato alla festa di Mauro.
Non é stato difficile trovarti (era solo questione di farlo come gli uomini: una cosa alla volta, senza musica e concentrata).
Spero rivederti presto, intanto volevo ricordarti l’appuntamento teatrale questa sera (come ogni mercoledí) alla casa degli italiani, dalle 19-19h30 in poi. Sei la benvenuta, e son sicura che ti piacerá (e che piacerai)!! Como ti trovo in FB x dettagli tecnici (di telefono) come una volta?!?
Ciao Maria,
se hai un balcone o una finestra esposta al sole, puoi piantare i semi di basilico in un piccolo vaso. Il clima di Barcellona ne favorirà la crescita. Sentirai profumo di casa e i tuoi spaghetti al pomodoro non avvertiranno la nostalgia. Il tutto può essere anche considerato nell’ambito della metafora.